Ma si può raccontare una conferenza e, soprattutto, può avere un senso?

Domande legittime, che mi sono fatto chiedendomi… quali potrebbero essere le risposte?
Beh, forse qualcuno che avrebbe voluto partecipare, e ne è stato impedito, vorrebbe saperne qualcosa, oppure tra i presenti c’è chi ha avuto buone sensazioni e avrebbe piacere di scambiare qualche riflessione.
Potrebbero già essere due risposte sufficienti per iniziare a scriverne: serve solo che qualcuno dia il via, poi magari ne viene fuori pure un utile confronto. Si può provare …

Alberto Peruffo (a sx) e Teddy Soppelsa

Alberto Peruffo (a sx) e Teddy Soppelsa

L’argomento. ”Vecchie e nuove frontiere del comunicare l’alpinismo e le Dolomiti”, sarebbe stata una cornice troppo grande (e forse dispersiva) da riempire nello spazio di un mattino di conferenza, ma ecco subito sotto la traccia precisa del percorso da seguire “da intraisass.it ad altitudini.it, più di un decennio di sperimentazioni per non smettere mai di raccontare la propria passione con Alberto Peruffo, Teddy Soppelsa e i nuovi e i vecchi bloggers (i primi della storia internet) che hanno sconfitto l’ovvietà delle riviste commerciali cambiando il corso dell’informazione alpinistica”. Un assioma “impegnativo”, lusinghiero anche, ma tutto da dimostrare ed essendo uno dei “vecchi blogger” di intraisass non avrei potuto mancare, a maggior ragione potendo essere annoverato pure tra i “nuovi” blogger di altitudini.

La dedica. Conferenza in omaggio alla memoria di Mario Crespan, Pelmo d’Oro per la Cultura e protoblogger di intraisass.it, un richiamo che dà una valenza in più all’incontro e che sarebbe difficile spiegare a chi non ha avuto la fortuna di averlo conosciuto di persona.

L’esperienza di intraisassBLOG rimane unica e irripetibile, non solo perché è stata la prima in assoluto ma proprio per il suo assetto di autogestione dei blogger…

L’ambientazione. All’interno di Longarone Fiere – Expo delle Dolomiti patrimonio dell’umanità, luogo suggestivo e al tempo stesso interessante per i molteplici aspetti presenti in mostra, legati al mondo della montagna. Peccato solo avere avuto troppo poco tempo, nell’occasione specifica, per visitare approfonditamente gli spazi espositivi e le tante tematiche ed esperienze rappresentate.

I contenuti. Teddy Soppelsa è stato un padrone di casa molto disponibile, lasciando ampio spazio ad Alberto Peruffo per raccontare la storia di intraisass.it che nasce nel 1999 come “raccolta letteraria di itinerari d’alpinismo raccontati direttamente dai protagonisti” , “strumento alternativo e complementare alle classiche guide d’alpinismo”, “contenitore di esperienza aperto all’infinito diviso per aree geografiche” e si arricchisce subito dopo anche di “testi letterari, scritti storici e medici, riflessioni, arti visive”.
Però è nel 2004 che avviene la trasformazione innovativa, quando nasce intraisassBLOG, il primo blog di scrittori di alpinismo nel quale poco più di dieci persone scrivevano pubblicando direttamente in rete, in massima autonomia, gli articoli scritti da loro stessi, senza il controllo di una redazione o di un cosiddetto “amministratore”.

Un grande punto di forza di intraisass.it stava proprio nel suo gruppo di blogger che, (…) hanno portato un contributo determinante alla crescita di un progetto comune fondato su sensibilità e interessi che nel contatto umano si sono consolidati. Anche altitudini.it si colloca su questa strada…

Nel 2007 apre intotherocks, blog di news di alpinismo esplorativo, curate da Carlo Caccia, infine, e sarà l’ultima evoluzione nel 2010, intraisass diventa iBorderline, rivista di esplorazione geografica e culturale tra le montagne reali e simboliche del mondo. L’ennesima trasformazione non dà i frutti sperati per una serie di circostanze sfortunate, tra le quali la scomparsa improvvisa e inaspettata di Mario Crespan e il venir meno della disponibilità di alcuni collaboratori di redazione, stante anche la totale libertà da sponsor e da sovvenzioni esterne o qualsivoglia introito pubblicitario che Alberto Peruffo ha sempre voluto mantenere.
Nel 2011, mentre Peruffo inizia a meditare di scollegare dalla rete attiva iBorderline per collocarlo in standby conservativo nel 2012, Teddy Soppelsa fonda altitudini.it, “blog-magazine, ossia rivista digitale che racconta e discute di montagna e alpinismo, dove le Dolomiti sono le coordinate centrali di un arco alpino che si estende oltre i confini geografici”, progetto editoriale condiviso con Le Dolomiti Bellunesi, rivista semestrale edita dalle 18 Sezioni bellunesi del Club Alpino Italiano.
Forse è proprio questa specie di passaggio del testimone che ha ispirato il titolo della conferenza con quell’emblematico “vecchie e nuove frontiere del comunicare l’alpinismo e le Dolomiti”. Ecco allora Soppelsa raccontare i primi due intensi anni di vita di altitudini.it, l’iniziativa del Blogger Contest 2012 che apre la porta a nuovi blogger (e possibili scrittori/collaboratori) con l’idea del concorso, l’incontro tra gli stessi blogger presso il rifugio Treviso in Val Canali, alla presenza delle Guide Alpine del Primiero e dei rifugisti della zona, infine, l’ultimo Blogger Contest che ha visto notevole partecipazione e una rilevante qualità di scrittura.

Silvana Rovis (redattrice di Alpi Venete) mentre interviene al convegno

Silvana Rovis (redattrice di Alpi Venete) mentre interviene al convegno

Le impressioni personali. L’invito di Teddy Soppelsa al sottoscritto a dire qualcosa mi ha colto di sorpresa anche se forse avrei dovuto aspettarmelo perché potevo portare una piccola testimonianza diretta nella mia doppia veste di “vecchio blogger” di intraisass e di “nuovo blogger” di altitudini. Quando l’emozione si è un po’ placata ho cercato di raccontare qualche ricordo della prima formativa esperienza personale in intraisass.it e della nuova più recente esperienza in altitudini.it alla cui crescita ho potuto assistere e di cui ho potuto portare testimonianza diretta e consapevole. Qui posso aggiungere che se altitudini.it può assomigliare all’ultimo iBorderline.it come contenitore di scritti e di cultura di montagna, l’esperienza di intraisassBLOG rimane unica e irripetibile, non solo perché è casino online stata la prima in assoluto ma proprio per il suo assetto di autogestione dei blogger sotto la supervisione, pur se solo di indirizzo, dell’ideatore Alberto Peruffo.
Quest’ultimo ha rivendicato, anche con comprensibile orgoglio, il carattere innovativo del primissimo intraisass e del successivo intraisassBLOG, a dire il vero senza cedere a compiacimenti ma come testimonianza “storica”, documentandolo con vari contributi visivi di quei primi anni.
Personalmente ho colto il carattere di avanguardia in un inedito aneddoto quando Alberto ha raccontato che, avuta l’idea della rivista web, scrisse duecento lettere ad amici alpinisti (qualcuno anche di fama, come Marco Anghileri e Lorenzo Massarotto) e a vari uomini di montagna: lettere, non e-mail, scritte a mano e firmate di suo pugno e con tanto di francobollo per chiedere contributi scritti sulle loro esperienze di alpinismo e in montagna, avendone in ritorno altrettanti scritti sempre in lettere tradizionali. Quel materiale cartaceo fu messo successivamente in rete e costituì la base di partenza della rivista on-line  intraisass.it, ed era, bisogna ricordarlo, l’anno 1999.

Peruffo-Soppelsa_02Un punto di contatto. Se dovessi indicare delle similitudini tra le due esperienze, al di là e oltre gli aspetti tecnici o innovativi, le troverei nelle persone di Alberto Peruffo e di Teddy Soppelsa, unici e autentici deus ex machina delle rispettive creature mediatiche, pieni di idee, passione ed entusiasmo ma anche consapevoli della fragilità di un progetto che dipende dal lavoro di una sola persona e non da una redazione collegiale e organizzata.

I rapporti interpersonali. Un grande punto di forza di intraisass.it stava proprio nel suo gruppo di blogger che, conosciutisi tramite la rete, sono poi diventati amici grazie a riunioni conviviali e di programmazione che, seppur rare, hanno portato un contributo determinante alla crescita di un progetto comune fondato su sensibilità e interessi che nel contatto umano si sono consolidati. Anche altitudini.it si colloca su questa strada ed un esempio ne è stato il ritrovo dei blogger sabato 8 giugno al rifugio Treviso e anche in occasione di questa stessa conferenza che, non a caso, è terminata in un ristorante della zona dove il confronto è continuato in un clima molto amichevole e anche di confronto propositivo.
Al di là del piacere personale dell’amichevole compagnia si è avuta l’impressione che dal confronto tra le due esperienze possa nascere qualcosa e, se è pur vero che i tempi sono cambiati e le realtà del web si sono molto modificate, rimane una sensazione che è stata percepita tra i presenti e cioè che “ci sono ancora volontà di fare e disponibilità operative e mentali” che potrebbero portare ad altre occasioni di ritrovo e di confronto per individuare nuove strade da poter percorrere insieme. Forse è stato solo un momento di entusiasmo, un sogno più che un pensiero concreto ma, come ben si sa, sognare non costa nulla e nulla deve essere escluso aprioristicamente.

da sinistra: Teddy Soppelsa, Flavio Faoro, Loris De Barba, Luca Visentini,

da sx: Teddy Soppelsa, Flavio Faoro, Loris De Barba, Luca Visentini, Gabriele Villa, Maurizio Mazzetto, Alberto Peruffo, Mauro Mazzetti

Gabriele Villa autore del post

Gabriele Villa | Appassionato di montagna da sempre, è istruttore regionale di alpinismo (IA) dal 1984, ancora in attività, è stato per diciotto anni vicepresidente della sezione CAI di Ferrara e attualmente ne è il Segretario. Blogger del sito intraisass dal 2005, è redattore del sito intraigiarùn che cura assieme ad alcuni amici.

3 commento/i dai lettori

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  1. Pingback: LONGARONE | Vecchie e nuove frontiere del comunicare l’alpinismo e le Dolomiti | EXPODOLOMITI | Casa di Cultura Contemporanea 5 Ott, 2013

    […] // leggi qui i due articoli scritti dopo la conferenza: DA INTRAISASS.IT AD ALTITUDINI.IT di Gabriele Villa I PREDATORI DELL’ICONA PERDUTA di Mauro […]

  2. Luca Visentini il4 ottobre 2013

    Mi ha fatto piacere rivedervi e conoscere Teddy. Le energie adesso sono meno, ma non si sa mai… Intanto, largo ai giovani! :-)

  3. Massimo Bursi
    Massimo Bursi il4 ottobre 2013

    Quante belle persone!!!
    Sono contento di vedere che Gabriele sia diventato il cronista di questi ritrovi che immancabilmente finiscono con le gambe sotto un tavolo.
    Ma perchè Luca Visentini non partecipa anche lui ad Altitudini?
    Ma perchè Alberto Peruffo non partecipa anche lui ad Altitudini?
    Penso che Teddy abbia abbastanza spazio e disponibilità per questi amici!
    Salutissimi a tutti!!!
    Massimo

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