Racconto

Fuga dalla realtà

testo e foto di Ivan Vommaro  / Langhirano (PR)

01/01/2019
3 min
logo blogger contest2018_ita_senza feccia
Ogni uomo ha uno spazio nel quale ritrova se stesso, un posto che meglio comprende e nel quale viene meglio compreso. Per me questo luogo è l'Appennino Tosco Emiliano.

Le vette del crinale Parmense rappresentano rifugi di pace e di riflessione, aiutando il mio essere ad ascoltarsi. Ho bisogno di ascoltarmi, ne sento un’incalzante necessità.
Sono disorientato dall’angosciosa crisi etica e morale della società in cui vivo, plagiata da un’opera di metodico lavaggio del cervello che ha uniformato le coscienze degli individui alle logiche consumistiche e di dipendenza verso il sistema. La mia persona è costantemente sollecitata da aspetti edonistici, materialistici e consumistici che non fanno altro che assopire la profondità della mia mente offuscando le autentiche necessità dell’uomo, inquinando la nostra primordiale natura. Sento il bisogno di rivedere il mio rapporto con la vita.

Tento di recuperare un contatto con la fonte originaria dell’essere ed animato dagli stessi sentimenti che nell’ottocento scatenarono in Henry David Thoreau una fuga dal grigio opprimente della civilizzazione meccanica, mi metto in cammino per ritrovare i paesaggi incantevoli delle montagne. Mi metto in cammino per svegliarmi ed aprire gli occhi. Mi metto in cammino per riassaporare l’immenso potere rigeneratore e purificatore della natura.
Il sentiero che percorro mi guida verso l’alto ed il cammino diventa itinerario interiore, con la consapevolezza che più in alto vado e più a fondo scendo dentro me stesso. L’esplorazione delle montagne di casa diventa un’esplorazione introspettiva attraverso la quale cerco di riscoprire chi sono veramente.

E’ solo tornando dentro la società che il sentiero si fa nero: il timore che tutto ciò sia soltanto un’ansiosa fuga dalla realtà di un innocuo idealista.

Ivan Vommaro

Ivan Vommaro

Instancabile sognatore, irrequieto mediatore, animo gentile e romantico insofferente alle regole... un gran casino! In Montagna trovo la piena consapevolezza e la completa percezione di me stesso. Viaggio dentro di me per raggiungere una condizione di armonioso equilibrio; un cammino rigeneratore di mente spirito ed energie alla ricerca di una compiuta unione con il proprio Sé.


Il mio blog | VIAGGIO DENTRO DI SE’ “Ecco dunque questa vasta, selvaggia, vacillante madre di noi tutti, la Natura, che vive in tutto quello che c’è attorno, che come il leopardo mostra tanta bellezza e tanto affetto per i suoi figli; eppure noi siamo svezzati così presto dal suo seno per essere lasciati alla società, a quella cultura che è esclusivamente un’interazione dell’uomo sull’uomo — una sorta di riproduzione incestuosa in grado di procreare al massimo una nobiltà all’inglese, una civiltà destinata ad avere una rapida estinzione.” Tratto dal libro Camminare di Henry David Thoreau
Link al blog

Esplora altre storie

"Poi vedremo cosa rimarrà del bosco laggiù, dell’orso, del lupo, e sì, anche dell’uomo.... "Poi vedremo cosa rimarrà del bosco laggiù, dell’orso, del lupo, e sì, anche dell’uomo. Dai, dio ammettilo, hai sbagliato a fidarti di quello" ...

In Val di Scalve l'incontro con il farmacista Imerio, che ha regalato molto di... In Val di Scalve l'incontro con il farmacista Imerio, che ha regalato molto di più della buona salute, e con Fiorino e il suo...

L’aria si è fatta fresca e le giornate si sono accorciate. La nebbia corre... L’aria si è fatta fresca e le giornate si sono accorciate. La nebbia corre veloce tutte le mattine verso Punta Setteventi. Il torrente che...

Ero confusa, totalmente confusa. Il mio sguardo era proiettato verso l’alto, verso le montagne... Ero confusa, totalmente confusa. Il mio sguardo era proiettato verso l’alto, verso le montagne e facevo molta fatica ad abbassare lo sguardo sui libri...

Sulle montagne ci andasti scalzo. I tuoi piedi si fecero erba, neve, roccia. Il... Sulle montagne ci andasti scalzo. I tuoi piedi si fecero erba, neve, roccia. Il tuo incedere agile di balzi. Per sedici anni casa tua...

Slam. I balconi sbattono. Foglie volano in un turbinio violento. L’abete davanti casa è... Slam. I balconi sbattono. Foglie volano in un turbinio violento. L’abete davanti casa è caduto come un animale morto, arreso dalla furia del vento....

Lungo i sentieri abbandonati, costruiti per raggiungere questi luoghi di difficile accesso, si può... Lungo i sentieri abbandonati, costruiti per raggiungere questi luoghi di difficile accesso, si può essere testimoni della veloce opera di riconquista da parte della...

Jonas quella mattina si alzò presto; chiudendo la porta del tabià, l'aria gelida lo... Jonas quella mattina si alzò presto; chiudendo la porta del tabià, l'aria gelida lo colpì con una sferzata al volto, la neve scricchiolava sotto...

Un cammino di circa 50 km che attraversa cime, boschi e pascoli dell’altopiano di... Un cammino di circa 50 km che attraversa cime, boschi e pascoli dell’altopiano di Asiago, dal Passo Vezzena a Enego. ...

La prima cosa che ti colpisce è che quei lupi, magri, solitari, a coppie... La prima cosa che ti colpisce è che quei lupi, magri, solitari, a coppie nemmeno troppo vicine, sono fuori dal nostro mondo, fuori dalla...