Sulla forzela dell”Om

Domenica 24 giugno, un centinaio di persone hanno raggiunto la forzela dell’Om per partecipare all’abbraccio fra gli abitanti del Feltrino (BL) e quelli di Sagron Mis (TN) e dell’alta valle del Mis.

Una partecipazione davvero notevole se si considera che, da qualsiasi versante si salga, occorrono almeno tre ore e mezzo di cammino per raggiungere i 1946 metri della forzela dell’Om (Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi). Comunque la fatica è stata ampiamente ripagata, oltre dalla bellezza del paesaggio e da una giornata limpida e calda, dai contenuti di amicizia e civiltà che gli organizzatori (la Comunità di Sagron Mis e la Sezione CAI Feltre) hanno voluto dare a questo storico appuntamento.

Alle ore 11.00 la piccola folla, accalcata sulla forcella si è zittita per qualche istante, per udire il suono delle campane della chiesa di Sagron (visibile a quasi mille metri più in basso): il segnale atteso per celebrare l’evento. Pochi istanti dopo il sindaco di Sagron Mis Luca Gadenz e il sindaco di Gosaldo Giocondo Dalle Feste hanno scoperto una piccola targa in pietra a memoria del desiderio delle popolazioni di oggi online casino di ritrovarsi e camminare insieme sugli stessi sentieri che, fino a pochi decenni fa, videro altre persone percorrerli e condividere un destino di fatiche e speranze.

Sulla forcella oltre ai numerosi escursionisti provenienti dai comuni del Primiero, dell’Agordino e del Feltrino era presente anche una delegazione del Gruppo Alpini Cimonega, una pattuglia del CTA-Corpo Forestale dello Stato e del Corpo forestale della Provincia Autonoma di Trento.

Dopo l’abbraccio il gruppo è sceso verso le casere di Erera e Brendol, ed altri numerosi escursionisti erano lì ad attendere il loro arrivo. La giornata di festa si è conclusa sul campigol di casèra Erèra con l’ascolto delle melodie popolari dei Carmina Fagi e i racconti delle esperienze di migranti, dall’alta valle del Mis al Feltrino, di Amalia Marcon ed Enrico Stalliviere.

Verso le 15.00 il gruppo è partito per il rientro in Val Canzoi. All”albergo Boz c”era ad attenderli, Amalia, Silvana e Licia con tre strudel giganti e tanta simpatia.

Per tutti il commento è statao uno solo: “Bellissima iniziativa, esperienza da ripetere“.

E” disponibile la guida “Sagron-Mis e Feltrino insieme sulla forzela dell”Om” in formato PDF.
Per ricevere la guida (descrizioni dei sentieri di accesso alla forzela dell”Om, note naturalistiche, geologiche, storiche e racconti dei migranti che attraversavano l”altopiano di Erera-Brendol) compila questo modulo e inserisci nella riga “commenti” la parola GUIDA.

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Foto gallery (©T. Soppelsa)

Teddy Soppelsa autore del post

Teddy Soppelsa | Autore di pubblicazioni su montagna, alpinismo e ambiente, componente cdr de Le Dolomiti Bellunesi, socio GISM, fondatore del blog-magazine altitudini.it.

2 commento/i dai lettori

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  1. Vittorio Giacomin
    Vittorio Giacomin il31 luglio 2012

    Bella cronaca, bravo Teddy. Sempre appassionato. Complimenti per la bella iniziativa.
    A presto.

    Vittorio

    • Redazione altitudini.it

      Grazie Vittorio, è stata davvero una bella giornata. La montagna custodisce tanti tesori e la piccola storia legata alla forzella dell’Om è uno di questi.
      Teddy

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