Audio Storia

Siwa e sale

audiostoria di Marta Mattalia  / Cuneo

Uno dei laghi salati di Siwa che apre al deserto, di luna piena
01/01/2019
12.25 min
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Un racconto di formazione sul morire come figlia per rinascere in creatura madre.

Una salita che discende lungo il mistero del femminile, a come si confronta con meraviglia e terrore dinnanzi al potenziale generativo manifestato nella maternità. Un racconto di formazione sul morire come figlia per rinascere in creatura madre. Il contesto è l’Oasi di Siwa, nel deserto egiziano occidentale, che è insieme luogo, fonte di forza narrativa e protagonista della trasformazione. L’audio contiene registrazioni autentiche del viaggio e tracce musicali di voce e ektara, appositamente composte ed eseguite per contribuire al paesaggio sonoro della storia.

Testo, voce e foto: Marta Mattalia

  • Gli uomini di Siwa portano i vassoi di pane cotto in carne di cammello al centro del piazzale del Festival, in cui condivideranno il pasto
  • Il sale di Siwa, con un passo nero
Marta Mattalia

Marta Mattalia

Sono stata concepita in Algeria, scoperta in Grecia e nata in Italia nello stesso anno. La mia formazione e il mio percorso artistico si intessono fra il canto, il teatro e la scrittura. Mi sono diplomata al Conservatorio Ghedini di Cuneo in Vocalità Afroamericana, e in seguito alla Scuola Holden di Torino, nel college di Acting. Cerco dentro la voce attraverso lo stile di musica classica indiana del Dhrupad, e la tradizione bengalese del Baul. Quando sono straniera mi sento a casa.


Il mio blog | Da tre anni porto avanti un progetto di viaggio nel mondo, in cui fondo la scoperta del pianeta terrestre alla ricerca artistica. Dove il presente me lo consente, utilizzo i profili Facebook e Instagram per la pubblicazione di scritti e foto che distillano esperienze, cercando di restituirle attraverso il canto, lo sguardo e il racconto di parole.
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