Poesia

RIMASTO E RIMESTATO #8

(rimasto e rimestato / come chi ha fecondato / il divenire nostro)

testo di Luca Barachetti

(Archivio Fotografico Guido Ferrari)
24/12/2022
2 min

sarai da qualche parte
o forse in questa stanza
com’eri in quel legname
scavato all’occorrenza.

pulviscolo del tempo
del tempo di materia
serbato hai nella carne
anche tu un microbioma.

sei un uomo e poco altro
e verità la roccia
i funghi ed i licheni
non siamo figli tuoi

ma di batteri e virus
di geni combinati
di grandi ossidazioni
catastrofi di vita.

e nel tuo messaggio
d’amore costernato
vittoria dell’inerme
fra scisti di dolore

ti sei dimenticato
che siamo gli ospitati
da un mondo che ci accoglie
e niente ce l’ha dato

come possedimento
mela da cui estrarre
la polpa brulicante
di vita più che umana.

di te è stato detto
che sei venuto al mondo
per mondare gli uomini
dal buio del peccato:

le vedi le montagne
stellato l’universo
le schiaccia smantellando
il cielo di salvezza.

e noi non saliremo
in qualche paradiso
sei tu che nella terra
(rimasto e rimestato

come chi ha fecondato
il divenire nostro)
materia sei rinato.
o forse stancamente

nessuno mai ti ha visto.

"Dietro la spalla stanca". Il Natale di Altitudini 2022.

Anche quest’anno per farvi gli auguri di Natale, abbiamo preparato un piccolo calendario dell’Avvento, segnato da quello che rende prezioso il nostro magazine, che ci condurrà al prossimo Natale.

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Palle di natale 2022_03

Luca Barachetti

Giornalista, (improbabile) poeta, scrittore, nato nel 1983 come “Swordfishtrombones” di Tom Waits. Fervente appassionato di musica, lettore feroce, cerca sempre di tenere le antenne dritte e di farsi rispettare, soprattutto a tavola. Crede, come diceva Elio Petri, che “l’ultima soglia di resistenza è fare le cose per bene”. O qualcosa del genere.


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