E’ solo una staccionata?

testo e foto di Antonella Giacomini

Fogo Island Newfoundland Canada Orientale
03/12/2017
4 min

Toc, toc, toc; il martello si abbatte in modo ritmico sulla lamiera del tetto di un edificio che non so ben identificare.
Toc, toc, toc; si perde nel vento che soffia frizzante dal mare portando una fragranza che sa di fresco e pulito. E pettina quel vento le chiome di un frumento che mi appare selvatico e che ondeggia in modo sinuoso sferzando il bianco scheletro di un’ormai improbabile staccionata. Amo le staccionate, le ritengo fotograficamente soggetti interessanti e romantici. E’ per quello che, malgrado lo slancio dato da una bella discesa, un po’ a malincuore tiro i freni della mia pesantissima bicicletta; non posso non fotografare quello che mi sembra un dito puntato verso un cielo terso e cristallino che ha già sopraffatto le umide brume mattutine. Cerco dove poter appoggiare la mia bicicletta, altrimenti disarcionata da un cavalletto ormai incapace di sopportare tutto quel peso.

Non so più esattamente dove mi trovo e, in fondo, a questo punto del mio andare poco mi importa. Quando ho deciso di intraprendere questo viaggio pensavo di progettarlo nel minimo dettaglio; sono abituata a farlo perché spesso i luoghi dove vado non permettono tante improvvisazioni. Poi in realtà le cose non vanno mai come hai programmato, ma almeno ci hai provato e sai che può succedere e questo ti pone in una posizione di vantaggio; se sei ignaro rischi di soccombere agli eventi.

Questo viaggio in Canada è nato da un post su fb del consolato canadese che pubblicizzava l’inaugurazione nel 2017 di The Great Trail, il lavoro corale di un’intera popolazione che per 25 anni ha scavato, spianato, transennato e tabellato più di 24.000 km di sentieri.

Un’idea grandiosa! Mi piace dare un valore aggiunto alle esperienze che faccio e incamminarmi lungo la pista ciclabile più lunga al mondo l’ho ritenuta una gran “figata”: l’opportunità di imparare qualcosa e di raccontare qualcosa al mio ritorno.

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Questo viaggio in Canada è nato da un post su fb del consolato canadese che pubblicizzava l’inaugurazione nel 2017 di The Great Trail.
Staccionata lungo la Route 100 Avalon Peninsula Newfoundland Canada Orientale
Staccionata lungo la Route 100 Avalon Peninsula Newfoundland Canada Orientale

Scarico l’App, acquisto cartine, oggetti per i quali ho una vera passione, sovrappongo tracciati, che spesso non corrispondono o addirittura non trovo, calcolo distanze con Google, mi avvalgo di tutta la tecnologia possibile, che so usare male e che in fondo un po’ mi infastidisce, ma mi sembra di avere tutto chiaro; in fondo vado in Canada, seppur in alcune delle zone più selvagge, pur sempre in un luogo dove forse posso permettermi di commettere qualche errore.

Toc, toc, toc! Prendo telecamera, macchina fotografica, tutto il necessario per fermare questa immagine che mi sembra irripetibile. Devo entrare in una proprietà privata, devo farmi strada tra quelle future messi e voglio chiedere permesso.

Toc, toc, toc! Grido al vento per chiedere a quell’uomo chino su quel tetto di lamiera di poter entrare, ma lui non mi sente. Grido più forte, ma il suo capo resta chino sulla lamiera ed il suo martello batte con un ritmo cadenzato. Ad un tratto però qualcosa lo distrae dal suo lavorare, mi vede e con un balzo scende dal tetto ed è lì, difronte a me, sordo come una campana, incapace di sentire e di capire quello che in tutti i modi cerco di dirgli, mentre io non riesco a comprendere quel suo antico dialetto irlandese inasprito dal vento. Ma non serve!

Con la mia mano nella sua, zizzagando mi conduce in quel mare verde; mi sento persa, sono in balia del suo ondeggiare in sintonia con gli alti steli che ci circondano. Mentre fotografo mi sta ad osservare; il suo sguardo, ceruleo e un po’ annebbiato dal tempo sprizza vivacità e affetto. Riprendo la sua mano e dimenticata la prima esitazione mi lascio riportare sulla terra ferma.

Questo però non è The Great Trail.

Antonella Giacomini

Antonella Giacomini, Bellunese, insegnante e giornalista pubblicista da oltre vent’anni viaggia come alpinista ed esploratrice in terre più o meno sconosciute. Le Dolomiti rimangono per lei il luogo più bello del mondo.


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